Cheratocono

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Il Cheratocono

Il cheratocono è una condizione non infiammatoria dell'occhio nella quale la cornea, normalmente rotonda e a cupola, si assottiglia e diventa distorta. Si sviluppa una protuberanza a forma di cono, dando luogo a una significativa distorsione visuale. 


Esistono alcuni sintomi e segnali della presenza del cheratocono:

Esistono alcuni sintomi e segnali della presenza del cheratocono:
  • inzialmente si manifesta in un solo occhio
  • visione sfocata e distorta
  • visione a tratti annebbiata (e a volte sdoppiata) per un periodo di poche settimane o mesi
  • peggioramento della vista soprattutto di sera
  • improvvisa insorgenza di miopia
  • percezione di aloni attorno alle luci
  • prurito all'occhio
  • visione deformata degli oggetti
  • l'occhio mostra una sporgenza (forma di cono)
  • mal di testa

Le cause

Purtroppo, ad oggi, nonostante numerosi studi in materia, non sono ancora state individuate con certezza le cause del cheratocono. Esistono numerose teorie al riguardo, ma nessuna certa.
  • Una possibile causa sono le alterazioni tissutali a livello dello stoma o dell'epitelio e della sua membrana basale.
  • Secondo alcuni studiosi anglosassoni, la causa è lo sfregamento (rubbing) continuo degli occhi che indebolirebbe la struttura, provocandone lo sfiancamento iniziale e progressivo.
  • Si è pensato anche alla trasmissione genetica del cheratocono. Tra le possibili cause del cheratocono, la componente ereditaria viene considerata la più rilevante.
  • Un'altra possibile causa è la derivazione da altre malattie o infezioni o da altri problemi sistemici e/o oculari.

Diagnosi

Fino ad alcuni anni fa, per effettuare la diagnosi del cheratocono, si utilizzava l'oftalmometro di Javal.
Questo era l'unico strumento, in alternativa al biomicroscopio, che aiutava nell'inquadramento diagnostico del cheratocono.Oggi, invece, uno dei metodi più utilizzati e più sicuri per diagnosticare il cheratocono è la topografia corneale (o mappa corneale computerizzata), metodo non invasivo che consiste nella proiezione di anelli luminosi sulla cornea, da cui si ottiene una mappa della superficie corneale.

Trattamento

Il trattamento del cheratocono dipende dal grado di evoluzione della malattia e va dagli occhiali alle lenti a contatto fino ad arrivare al trapianto di cornea. Le lenti a contatto servono a correggere l'astigmatismo corneale irregolare cono-indotto. Le lenti rigide gas permeabili sono le più usate, ma si utilizzano anche lenti morbide speciali e lenti miste o doppie (morbide e rigide assieme).
Tutte le lenti vanno comunque personalizzate in base al cliente.

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